Riparte per il 26° anno consecutivo Giocampus Scuola, il progetto per il benessere delle future generazioni con l’obiettivo di promuovere stili di vita sani e corretti attraverso un percorso di educazione fisica, alimentare ed ambientale specifico per i bambini e le bambine delle scuole primarie di Parma. Il progetto è come sempre promosso da un’alleanza educativa pubblico–privata che vede protagoniste diverse istituzioni e agenzie educative della città di Parma. Con l’avvio di questo nuovo anno scolastico Giocampus Scuola proporrà in tutti i 28 plessi scolastici del Comune di Parma e nei nove diversi Comuni della Provincia che hanno aderito al progetto, 2 ore di attività motoria in palestra con un consulente esperto – accademicamente formato – a tutte le classi dalla 1^ alla 3^. Ma Giocampus Scuola non è solo movimento, è anche educazione ai corretti stili di vita attraverso l’educazione alimentare: 14 differenti laboratori dalla 1^ alla 5^ che accompagnano i ragazzi nel percorso di conoscenza del cibo, dei 5 sensi, delle diverse componenti e dei nutrienti sino ad un confronto diretto con la piramide alimentare, le etichette del cibo e delle nozioni sulla sostenibilità del cibo che mangiamo tutti i giorni. Il progetto Giocampus Insieme segue poi tutte quelle classi che abbiano uno o più bambini certificati con L.104 che ne facciano richiesta, inserendo un’ulteriore figura professionale – il consulente per l’attività sportiva inclusiva, anche lui laureato in scienze motorie – che si affianca al collega di motoria strutturando una programmazione delle attività che presupponga, per quanto possibile, il coinvolgimento delle bambine e dei bambini certificati nelle attività e nei giochi della classe Per l'anno scolastico 2026/2027 saranno 338 le classi che da lunedì 12 ottobre potranno così giocare, divertirsi e imparare a capire i movimenti del proprio corpo durante le ore di educazione fisica dove, strutturando una programmazione insieme alla maestra titolare, i bambini avranno la possibilità di accumulare “quote di movimento” e, soprattutto, di fare tante, differenti e nuove esperienze motorie.