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24.11.2011 Il lavoro del Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico ha recentemente elaborato le linee guida per la valutazione scientifica delle attività svolte in tutto il triennio (siamo già giunti al terzo anno!) di sperimentazione di Giocampus come modello, a livello nazionale, di educazione alla sana alimentazione e ad un corretto stile di vita per i ragazzi.

Il monitoraggio continuo a cui sono stati sottoposti tutti i materiali didattici e le attività condotte con i bambini, in sinergia con i docenti e le famiglie, ha prodotto infatti un gran numero di dati relativi alle abitudini alimentari e motorie dei ragazzi nel corso di questi tre anni. Tutto questo materiale sarà ora oggetto di studio e di verifica da parte del Comitato Scientifico in modo da ottenere un riscontro, basato sull’evidenza empirica, sui diversi aspetti innovativi che caratterizzano il modello Giocampus, che consentirà anche di gettare solide basi per il futuro.

Viviana Finistrella
, psicologa dell’età evolutiva e membro del Comitato Scientifico di Giocampus, spiega i punti di forza del progetto dal punto di vista della ricerca: «Giocampus rappresenta un vero e proprio “laboratorio” in cui si sperimentano modalità innovative ed efficaci per contribuire alla salute e al benessere delle nuove generazioni. Per far ciò in maniera scientificamente valida - prosegue Finistrella -  il Comitato Scientifico ha avviato una rigorosa attività di analisi e verifica dei dati e dei materiali prodotti».

Alcuni esempi? «La revisione e valutazione complessiva di qualità ed efficacia dei materiali didattici prodotti per la terza, quarta e quinta classe - illustra la dottoressa Finistrella - al fine di rendere gli strumenti didattici un supporto ancora più agevole per gli insegnanti e di impatto per i bambini rispetto al consolidamento di conoscenze e comportamenti volti al benessere. Il Comitato Scientifico sta già lavorando poi sull’ elaborazione ed analisi dei dati raccolti nel triennio rispetto ai consumi, ai comportamenti e alle abitudini alimentari dei bambini che hanno partecipato a Giocampus ed all’elaborazione ed analisi dei dati raccolti rispetto alle attività motorie, che verranno successivamente raffrontati con i dati relativi all’alimentazione. Tutte queste attività - conclude Viviana Finistrella - sono pensate per raccogliere un quadro quanto più possibile esaustivo, che possa indirizzare ancora più efficacemente la strategia educativa integrata che è al centro del nostro modello ed unica in Italia».