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13.10.2011 La Doppia Piramide Alimentare

Il concetto di Doppia Piramide Alimentare, pubblicato per la prima volta nel 2010, consiste nell’affiancare la classica Piramide Alimentare, raffigurante le proprietà nutrizionali, alla nuova Piramide Ambientale, in cui ogni alimento viene posizionato in base al suo impatto sul nostro Pianeta.

Claudio Maffeis
, pediatra e professore associato all’Università di Verona, oltre che membro del Comitato Scientifico di Giocampus, è intervenuto al V Congresso Nazionale FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) per spiegare ai presenti la Doppia Piramide e la sua evoluzione nel corso degli ultimi due anni.
Già nel 2010 era apparso evidente come gli alimenti che i nutrizionisti consigliano di consumare più frequentemente (gli stessi cibi che Giocampus promuove nelle attività di Educazione Alimentare) sono anche quelli che hanno un minor impatto sull’ambiente.

I fattori presi in considerazione per giudicare questo impatto sono essenzialmente tre: l’impronta ecologica, che è la capacità della nostra Terra di rigenerare le risorse impiegate, le emissioni dei gas a effetto serra e il consumo d’acqua.
Nel 2011 il concetto si è sviluppato con la creazione della Doppia Piramide per chi cresce, che sposta la sua attenzione sulle necessità alimentari dei più piccoli. Alla base della Piramide Alimentare troviamo cereali, pasta, pane e riso, seguiti da frutta, verdura e latticini. Ai vertici, tra gli alimenti da consumare di meno, ci sono i grassi, gli oli e i dolci. A metà, circa, ecco i legumi, la carne bianca, il pesce, le uova e i formaggi.

In questa nuova versione il concetto fondamentale non cambia: i cibi alla base della Piramide Alimentare sono quelli con il minor impatto ambientale. Importantissimo quindi è il messaggio che le famiglie e tutti gli ambienti educativi frequentati dai più piccoli possono dare: uno stile di vita sano e corretto dal punto di vista alimentare vuol dire anche saper rispettare e prendersi cura dell’ambiente.