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10.02.2011 Parte Giocampus Lab, tutti ai fornelli per una ricetta tricolore

Nell’aula Traning di Academia Barilla si è svolta la conferenza stampa di inaugurazione Giocampus Lab, edizione 2011. L’incontro ha coinvolto, dopo i saluti iniziali, relatori e ospiti nella realizzazione di una ricetta omaggio all’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il Bicchierino Tricolore con biscotto all’olio d’oliva.

I partner dell’Alleanza educativa ed il Comitato Scientifico hanno introdotto gli scopi e gli obiettivi del percorso che durerà fino al 1° Aprile 2011. Dopo il saluto di Anna Ruggerini, responsabile del progetto Giocampus per Barilla, sono intervenuti l’assessore alle Politiche per l’Infanzia e la Scuola del Comune di Parma, Giovanni Paolo Bernini; Maurizio Vanelli, preside della Scuola di Pediatria dell’Università di Parma; Furio Brighenti, professore ordinario di Alimentazione e Nutrizione umana all’Università di Parma e Maurizio Dossena, referente della Formazione Ufficio Scolastico Provinciale.

Unanime la convinzione che Giocampus Lab sia un percorso formativo fondamentale per l’educazione alimentare della comunità tutta, come ha sottolineato in apertura Anna Ruggerini: "Giocampus Lab si conferma di altissima qualità sia per i contenuti che per le modalità di svolgimento, qualità resa eccellente grazie all’Alleanza educativa che è alla base del progetto".
L’assessore Bernini sottolinea come il progetto "sia una testimonianza ferma e convinta di partecipazione pubblico-privata alla crescita di una welfare community. L’alleanza educativa mette insieme tutti coloro i quali vogliono impegnarsi a far crescere i ragazzi con corretti stili di vita per un benessere completo".

Maurizio Vanelli annota l’importanza del Comitato Scientifico che "risulta essere il punto di forza del progetto. Tutto ciò che avviene all’interno di Giocampus è valutato e studiato dal Comitato Scientifico che raccoglie personalità di spicco del mondo accademico, facendo in modo che questo progetto si distingua per la validità scientifica dei programmi, sia alimentari che motorio".

"È necessario – continua Brighenti – che ci sia un diverso tipo di approccio all’alimentazione. Bisogna trasferire ai ragazzi le competenze e le conoscenze in campo nutrizionale, soprattutto in un territorio come il nostro, intriso di cultura alimentare, c’è bisogno di un esempio pratico di un corretto stile di vita".
A concludere è Maurizio Dossena che si mostra entusiasta "dell’alleanza educativa, fortemente impegnata nel rendere la scuola protagonista di un insegnamento che non si limiti alle materie scolastiche ma sia un’educazione alla persona nella sua completezza".